
Come evitare che i riscaldatori a infrarossi del bagno si guastino a causa di cortocircuiti
Installare un riscaldatore a infrarossi in bagno è come invitare i problemi legati all’umidità e alla condensa. Quando il vapore acqueo colpisce il tubo di quarzo caldo, si crea un percorso attraverso cui l’elettricità può scorrire dove non dovrebbe. Se l’isolamento non è sufficientemente efficace, si possono verificare cortocircuiti o altri problemi.
Per garantire la sicurezza, bisogna prestare attenzione a tre aspetti principali: i sigilli, i materiali utilizzati e i punti in cui i cavi vengono collegati.
Come affrontare umidità e arco elettrico
Le gocce d’acqua sulla superficie della lampada riducono notevolmente la resistenza dell’aria. Questo favorisce la formazione di archi elettrici. Per evitarlo, si utilizza vetro di quarzo ad alta purezza, con uno spessore specifico, in modo che la tensione rimanga stabile. All’interno, il filamento di tungsteno si trova in mezzo a un gas allogenico. Non si tratta soltanto di far sì che la lampada duri più a lungo: anche la pressione del gas aiuta a mantenere stabile la temperatura. È importante assicurarsi che ci sia abbastanza spazio tra i terminali e il telaio metallico. Se questi sono troppo vicini, l’umidità può creare dei “percorsi” per la corrente, e questo può causare gravi problemi.
I problemi nei punti di connessione
La maggior parte di questi dispositivi si guasta proprio nei punti di connessione. È semplice: se i cavi non sono ben isolati, possono verificarsi cortocircuiti. Che si tratti di socket R7s o SK15, devono essere progettati per ambienti umidi. Consiglio vivamente l’uso di guarnizioni in silicone o di tubi termosensibili nei punti in cui i cavi vengono collegati ai terminali. Perché? Perché se il vapore entra nei socket, i terminali si ossidano. Questo genera resistenza, che a sua volta provoca calore, e alla fine il rivestimento plastico della lampada si scioglie. Non è certo una situazione piacevole.
I compromessi nella pratica
È tentativo utilizzare lampade ad alta potenza, poiché riscaldano rapidamente la stanza. Tuttavia, questo rappresenta un grande carico per i cavi elettrici. Una lampada da 2000W in un bagno piccolo genera un calore intenso. Bisogna assicurarsi che i cavi siano in grado di sopportare tale carico senza che la tensione diminuisca. Se i cavi diventano troppo caldi, l’isolamento si deteriora rapidamente, permettendo così all’umidità di entrare.
E per favore, controllate sempre i collegamenti a massa. Un collegamento solido alla terra è l’unica soluzione per evitare problemi quando i sigilli vengono compromessi.