
Come ottenere una corretta distribuzione del calore nell’forno rotativo
Quando si utilizza un forno automatizzato, non basta semplicemente aumentare la potenza di riscaldamento. Non si tratta tanto della temperatura raggiunta dall’forno, quanto piuttosto della capacità degli elementi di riscaldamento e del PLC di comunicare tra loro in modo efficiente.
Ecco perché creiamo delle lampade a infrarossi circolari appositamente per i forni rotativi. Vogliamo eliminare quei punti freddi che si creano mentre il prodotto è in fase di cottura.
Il vero segreto del riscaldamento ad alta densità
Utilizziamo vetro di quarzo ad alta potenza, poiché reagisce molto rapidamente. Quando il sistema di controllo ordina all’forno di modificare la temperatura, la lampada a quarzo risponde immediatamente, molto più velocemente rispetto alle vecchie bobine resistenti. Questo permette di regolare la temperatura in pochi secondi. Si ottiene così un livello di controllo molto preciso.
Tuttavia, qui è dove spesso sorgono dei problemi: la tensione elettrica. Molti ingegneri trascurano il fatto che la rete elettrica industriale non funziona sempre in modo ideale. Se si vuole erogare 2500 W attraverso un tubo, è necessario utilizzare cavi di giusto calibro. Altrimenti, il sistema potrebbe surriscaldarsi e danneggiarsi. Noi ci occupiamo noi delle configurazioni di tensione necessarie, così non dovete preoccuparvi delle perdite di tensione lungo i cavi.
Assicurarsi che le lampade rimangano fissate al loro posto
Le lampade standard non sono adatte all’ambiente caotico di un forno rotativo. A causa delle vibrazioni continue e dei movimenti meccanici, tendono a muoversi o a rompersi. Abbiamo risolto questo problema utilizzando terminali rinforzati e connettori specifici, in modo che le lampade rimangano sempre fissate al loro posto, indipendentemente dalle vibrazioni dell’macchina.
La vernice utilizzata: il segreto per ottenere la giusta lunghezza d’onda
La vernice utilizzata è fondamentale per determinare la lunghezza d’onda dei raggi infrarossi. Le lampade a onde corte raggiungono immediatamente la superficie del cibo, mentre quelle a onde medie penetrano più in profondità. A seconda dello spessore del cibo, possiamo regolare questa caratteristica, in modo da cuocere il centro del cibo senza bruciarne la superficie.
Cose che non vi dicono…
Il problema è che le lampade ad alta intensità emettono molta calore. Non basta semplicemente collegarle all’elettrodomestico e pensare che tutto vada bene. Se non si progettano correttamente i ventilatori di ventilazione e le prese d’aria, il calore si accumula all’interno del dispositivo. E allora iniziano i problemi: i termocupli non funzionano più correttamente, e la precisione di cottura diminuisce drasticamente. È quindi necessario proteggere i sensori e gli attuatori, altrimenti l’intero sistema crollerà.